Si è conclusa con successo la prima edizione di Gravine Discovery Weeks, rassegna che vuole promuovere e portare nuove prospettive nel panorama turistico della Terra delle Gravine. Svoltosi dal 6 novembre al 1 dicembre 2024, l’evento ha trasformato il territorio in un laboratorio di esperienze outdoor autentiche, dove natura, cultura ed enogastronomia si sono intrecciate per offrire ai visitatori delle giornate uniche. Il progetto, finanziato dal bando Prodotti Turistici della Regione Puglia e AreT Pugliapromozione, ha coinvolto numerosi operatori locali, associazioni e istituzioni, proponendo un modello turistico innovativo e sostenibile.
Il 6 novembre 2024, l’evento inaugurale ha dato ufficialmente il via al progetto, riunendo istituzioni, operatori turistici e comunità locali in una giornata di presentazioni ed esperienze immersive, in una magica cornice nel cuore della Terra delle Gravine. Nei giorni successivi, prima dell’avvio dei tre weekend di eventi, un promo tour in e-bike nelle città di Bari, Lecce e Foggia ha portato il racconto del territorio oltre i confini locali. Media, agenzie di viaggio e stakeholder sono stati coinvolti in incontri dedicati alla scoperta delle eccellenze naturali, culturali ed enogastronomiche del Parco Regionale Terra delle Gravine, rafforzando l’immagine della destinazione come meta di turismo outdoor sostenibile.
Il calendario di Gravine Discovery Weeks ha visto quindi tre weekend tematici che hanno permesso di esplorare il territorio da diverse angolazioni, combinando avventura, cultura e gusto. Il Treasure Hunter Weekend ha entusiasmato i partecipanti con attività di geocaching, performance artistiche ed esperienze con gli animali in natura che si sono svolte in scenari naturali mozzafiato. Hike, Bike and Taste Weekend ha unito la passione per l’outdoor alla scoperta dei sapori locali, con escursioni a piedi e in bicicletta, degustazioni di prodotti tipici e visite nelle masserie crispianesi. Infine, il Vertigo Weekend ha regalato emozioni forti a tutti gli amanti dell’avventura, con arrampicate e trekking più impegnativi sui percorsi verticali delle gravine di Laterza e Castellaneta, offrendo una prospettiva unica sulle gravine, mettendo in luce la ricchezza storica e paesaggistica di un territorio ancora poco conosciuto come quello del Parco Regionale Terra delle Gravine
Questi eventi hanno messo in evidenza il grande potenziale della Terra delle Gravine come destinazione turistica di lungo periodo, capace di offrire molto più di un’esperienza sporadica. Le gravine monumentali, i borghi ricchi di storia, i sentieri immersi nella natura incontaminata e la tradizione enogastronomica sono solo alcuni degli ingredienti che rendono questa terra unica e straordinaria.
“Con la conclusione di Gravine Discovery Weeks apriamo una fase nuova. Vogliamo sviluppare prodotti turistici strutturati che offrano esperienze su misura per ogni stagione dell’anno, creando un’offerta integrata che valorizzi il territorio in modo sistematico”, ha dichiarato Manuela Santoro, direttore tecnico di Explovery, che prosegue:”L’obiettivo è proseguire nel nostro impegno di promuovere il territorio attraverso proposte turistiche che non solo attraggano visitatori, ma che generino anche un impatto positivo e duraturo per le comunità locali”. Liliana Dell’Aquila, project manager di Explovery, ha sottolineato l’importanza di un approccio che vada oltre gli eventi occasionali: “Il nostro impegno è costruire un’identità turistica forte, che si fondi sulla collaborazione tra operatori locali, istituzioni e comunità. Un grande valore aggiunto emerso in queste settimane è stata la sinergia con le istituzioni e gli attori locali, con cui abbiamo lavorato fianco a fianco per realizzare delle esperienze complete e coinvolgenti per i partecipanti. Vogliamo che il turismo diventi una leva di crescita sostenibile, capace di generare benessere economico e sociale, rispettando sempre le risorse naturali e culturali della Terra delle Gravine.”
“Non parliamo solo di un progetto turistico, ma di un percorso di trasformazione territoriale”, ha aggiunto Francesco Mele, CEO di Explovery. “Vogliamo che la Terra delle Gravine diventi un modello di riferimento per il turismo outdoor, un luogo dove innovazione e tradizione si incontrano per costruire un’economia locale resiliente e innovativa. Non parliamo solo di turismo, ma di un modello di sviluppo che tutela l’ambiente e crea opportunità per le future generazioni”.
Explovery intende sviluppare un ecosistema turistico integrato, con modelli di gestione turistica (DMO e DMC) capaci di valorizzare le unicità della nostra destinazione. La formazione degli operatori, la creazione di itinerari tematici, l’adozione di pratiche di turismo responsabile e una strategia di marketing innovativa saranno i pilastri di questa visione. L’obiettivo è creare un’offerta turistica che possa attirare visitatori durante tutto l’anno, valorizzando la Terra delle Gravine non solo come destinazione da visitare, ma come un luogo di esperienze che rimangano impresse nella memoria di chi le vive.
Con queste premesse, la Terra delle Gravine si prepara a scrivere un nuovo capitolo del suo sviluppo turistico, puntando su autenticità, sostenibilità e innovazione. Gravine Discovery Weeks è solo l’inizio di un percorso che mira a posizionare questo territorio come una delle mete più interessanti per un turismo outdoor consapevole e sostenibile.